Osservazioni al Piano Regionale Paesistico
regione_lazioLe Regioni utilizzano come strumento di pianificazione urbanistica sul territorio il Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), piano sovra ordinato a Provincia e Comune, che disciplina i parametri e le modalità di governo del paesaggio, indicando le azioni volte alla conservazione, valorizzazione, al ripristino o alla creazione di paesaggi naturali e antropici.

Il PTPR assimila la definizione di “Paesaggio” contenuta nella Convenzione Europea del Paesaggio, legge 14/2006, in base alla quale essa designa la parte del territorio che comprende i beni costituenti l’identità della comunità locale sotto il profilo storico-culturale e geografico-naturale garantendone la permanenza e il riconoscimento.

Il Piano Territoriale Paesistico della Regione Lazio, adottato a dicembre 2007 ed entrato in vigore il 14 febbraio 2008, armonizza e uniforma tutti e 29 i piani territoriali paesistici preesistenti.

Dall'entrata in vigore, fino al 14 maggio 2008 i cittadini hanno potuto presentare osservazioni sul PTPR, secondo formulari predisposti dalla Regione.
L’esigenza di valutare le osservazioni del pubblico deriva dal fatto che i precedenti Piani Territoriali sono stati approvati senza considerare le osservazioni pure a suo tempo presentate da Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Privati.

Nei 30 giorni successivi al 14 Maggio i Comuni hanno ricevuto le osservazioni dei cittadini e le hanno trasmesse alla Regione Lazio con una propria relazione. La Regione Lazio ha quindi redatto le istruttorie da sottoporre all’approvazione definitiva del Consiglio regionale.

Secondo quanto previsto dalla l.r. 24/98, fino alla conclusione dell'iter di approvazione da parte del Consiglio regionale, in aggiunta all'efficacia dei Piani Paesistici vigenti, entrano in vigore le norme di salvaguardia del nuovo Piano.

 

Le Associazioni fondatrici dell'Ampliparco hanno presentato varie osservazioni al PTPR.

Per la maggior parte esse consistono in richieste di maggiori vincoli di tutela di aree naturalistiche, in particolare quelle oggetto della proposta di ampliamento del Parco dell'Appia Antica.

 

In questa sezione trovi le Osservazioni presentate.

 

Tutelare il bosco del Fosso della Cecchignola.

 

Tutelare la valenza paesaggistica e archeologica delle aree ricomprese nella Delibera di Giunta Regionale n°815 del 20.09.2005 relativa all'ampliamento del Parco Regionale dell'Appia Antica nella zona Fosso della Cecchignola-Colle della Strega.

 

Tutelare la valenza paesaggistica e archeologica delle aree denominate “Colle delle Gensole” e
“Cecchignola Ovest”.

 

Tutelare la valenza paesaggistica e archeologica dell'area della c.d. Tenuta di S. Alessio, di pertinenza dell'Istituto Tecnico Agrario G. Garibaldi.